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Quando la scienza esce dall’aula: le settimane “in profondità” di Science in Depth

16 Febbraio 2026

Alla fine di ottobre, mentre le scuole altoatesine si svuotavano per le vacanze di Halloween, per i partecipanti di Science in Depth, il progetto selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale, si apriva una settimana molto diversa dal solito. Dal 27 al 31 ottobre le aule dell’Istituto Filzi e gli spazi del Centro Giovani Villa delle Rose si sono trasformati in laboratori scientifici, animati da esperimenti e domande. Cinque giorni dedicati a scoprire la scienza in prima persona!

A partecipare a questa settimana ricca di esperimenti sono stati i ragazzi e le ragazze di Science in Depth: gli alunni delle scuole Filzi di Laives, che hanno svolto le attività nelle aule della loro scuola, e gli alunni delle scuole Schweitzer di Bolzano, ospiti del centro giovani Villa delle Rose dell’associazione La Strada – der Weg. Due luoghi diversi animati dallo stesso desiderio di scoprire come funziona il mondo, sperimentando, accompagnati dagli esperti delle scienze.

Imparare facendo… insieme agli esperti

A stupire i ragazzi con i loro laboratori interattivi sono stati gli scienziati dell’associazione “Le Nuvole – Scienza” di Napoli, che hanno portato a Bolzano un ricco programma di esperimenti di ricerca in profondità. Ispirate al metodo IBSE (Inquiry-Based Science Education), le attività proposte si basano su un approccio che parte dalle domande e dall’osservazione diretta, che invita a formulare ipotesi e a metterle alla prova. Una modalità coinvolgente per incoraggiare i ragazzi a mettersi in gioco.

Con il laboratorio Insettigator, lo spazio si è riempito di insetti, ali, antenne e zampe da analizzare. I ragazzi si sono trasformati in veri e propri entomologi, sfidandosi a riconoscere insetti provenienti da tutto il mondo e imparando ad osservare i dettagli anatomici. Attraverso l’osservazione degli insetti si è aperto l’universo della biodiversità, delle strategie evolutive e delle relazioni con l’ambiente.

Insieme agli esperti de Le Nuvole anche la fisica è diventata una materia concreta e creativa: dopo aver approfondito i concetti della forza, della pressione e del movimento, i protagonisti di Science in Depth hanno costruito una loro macchina da far muovere grazie ad un palloncino. Tra colla, cartoncino e tappi di bottiglia, i ragazzi hanno trasformato, con le loro mani, dei concetti astratti in qualcosa di reale e in movimento. Dopo tentativi, errori e correzioni, la teoria è diventata un’esperienza concreta e divertente.

Osservare ciò che ci circonda è stato il centro dell’attività proposta da Valentina Gottardi, illustratrice di Cocai Books & Design. Con occhi ben aperti e muniti di macchina fotografica, i ragazzi e le ragazze hanno allenato lo sguardo verso il paesaggio e, matite alla mano, hanno trasferito tutto sul foglio. Prestare attenzione alle sfumature, ai dettagli e alle proporzioni è indispensabile quando l’osservazione naturalistica si trasforma in disegno dal vivo. Un esercizio scientifico a tutto tondo, di attenzione e lentezza.

Il mondo del gioco da tavolo non è mai stato così appassionante: con la sapiente guida di Andrea Ligabue di Ludolabo, i giovani hanno allenato il pensiero critico e scoperto quanto giocare insieme possa essere utile per comprendere meccanismi complessi. Attraverso dinamiche di strategia e simulazione, il gioco si è rivelato essere uno strumento di esplorazione scientifica.

Infine, grazie agli esperti di Coder Dojo Trento, i partecipanti hanno scoperto i fondamenti della programmazione utilizzando Scratch! Combinando dei blocchi colorati si può dare vita a giochi e piccoli programmi. Davanti allo schermo, i ragazzi hanno scoperto che dietro ad ogni animazione si nasconde un algoritmo, una sequenza logica, una scelta consapevole.

Verso le vacanze di Carnevale

Quella di ottobre è stata una settimana ricca di scoperte, capace di offrire a ragazzi e ragazze modalità inedite e più coinvolgenti di apprendimento. In questo senso, le realtà extrascolastiche si riconfermano una dimensione privilegiata per l’apprendimento, la scoperta e lo stare insieme. Un tempo dedicato a rafforzare i percorsi già avviati all’interno di Science in Depth e a costruire una comunità educante sempre più consapevole dell’importanza delle STEAM è fondamentale.

Per questo, ora l’attesa è rivolta al prossimo appuntamento. Dal 16 al 20 febbraio, durante le vacanze di Carnevale, gli esperti torneranno per proporre nuove attività ai partecipanti di Science in Depth. Non vediamo l’ora di porre nuove domande, fare nuovi esperimenti ed andare, ancora una volta, in profondità.

Il Fondo per la Repubblica Digitale è una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri), che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR e dal PNC ed è alimentato da versamenti delle Fondazioni di origine bancaria, alle quali viene riconosciuto un credito di imposta. Il Fondo seleziona e sostiene progetti di formazione e inclusione digitale per diversi target della popolazione come NEET, donne, disoccupati e inattivi, lavoratori a rischio disoccupazione a causa dell’automazione, studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado, operatori dell’economia sociale, persone detenute e in condizioni di vulnerabilità. L’obiettivo è sperimentare progetti di formazione e inclusione digitale e replicare su scala più vasta quelli ritenuti più efficaci in modo tale da offrire le migliori pratiche al Governo affinché possa utilizzarle nella definizione di future politiche nazionali. Per maggiori informazioni fondorepubblicadigitale.it

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